I principi fondamentali dell’agricoltura biologica sono la concimazione con sostanza organica e l’uso di prodotti naturali per la lotta ai parassiti. La sostanza organica viene ottenuta dal compostaggio di letame bovino, procedimento che consiste nel realizzare
cumuli dove il letame, maturando per diversi mesi, si trasforma in humus, che è la stessa sostanza che troviamo nel terriccio dei boschi.
La lotta agli insetti dannosi viene effettuata tramite insetticidi estratti da piante o da semi come il piretro e il rotenone, e gli oli vegetali come quello di girasole. La lotta ai funghi viene fatta distribuendo sulle piante zolfo in polvere o sublimato, oppure diluendo rame in acqua da spruzzare sulle piante. La lotta alle erbe infestanti viene effettuata tramite sarchiatura (rivoltando leggermente il terreno), scerbatura manuale (estirpando a mano le erbe) e ricorrendo alle false semine (fare germogliare più volte le infestanti per poi rimuovere la terra).
L’agricoltura biodinamica nasce nel 1924 grazie agli impulsi scientifici di Rudolf Steiner, che spiegò che ogni azienda agricola dovrebbe strutturarsi come un organismo vivente, in cui il terreno, le piante e gli animali hanno rapporti stretti e armoniosi tra loro, e a loro volta vivono in armonia con i cicli naturali.
Nelle aziende biologiche si è raggiunge una biodiversità molto elevata, sia a livello dei microrganismi del terreno, grazie alle concimazioni con compost di letame bovino e all’uso dei preparati biodinamici, sia a livello vegetale grazie alla pratica del sovescio, delle rotazioni, e all’impianto di siepi miste di alberi e arbusti mediterranei lungo i confini aziendali. Questa elevata biodiversità
permette di raggiungere un equilibrio armonico tra le diverse specie di piante e animali; questo equilibrio tra le forme viventi rende più difficile la diffusione di organismi portatori di malattie, permettendo così di ridurre al minimo l’uso dei fitofarmaci, per offrire al consumatore ortaggi sani, sicuri e di elevatissime qualità nutrizionali e organolettiche.
Noi dell'Associazione Colibrì privilegiamo il rapporto con aziende biologiche perché convinti della necessità di consumare cibo sano nel rispetto dell’ambiente e della salute degli esseri umani.
L’agricoltura convenzionale su scala industriale comporta infatti molteplici effetti negativi sull’ambiente, come la riduzione della biodiversità vegetale e animale in campagna, l’inquinamento delle falde acquifere, la produzione di cibo contenente residui di sostanze tossiche. Siamo altresì convinti che il consumatore va sensibilizzato verso il consumo di prodotti biologici, e a questo vogliamo contribuire con iniziative concrete e la conoscenza diretta dei produttori.
In tal modo si riducono i passaggi intermedi tra il produttore e il consumatore finale, permettendo l'acquisto di prodotti biologici, sui quali molte volte si fa una speculazione ingiustificata, e si consente agli agricoltori un equo guadagno per il maggiore impiego di manodopera richiesto dal metodo biologico.
E’ DIMOSTRATO SCIENTIFICAMENTE CHE I PRODOTTI PROVENIENTI DA AGRICOLTURA BIOLOGICA SONO PIU’ NUTRIENTI E NON CONTENGONO SOSTANZE NOCIVE



Perchè Biologico
